venerdì 30 settembre 2011

l'Iva: caratteristiche, presupposti di applicazione e classificazioni delle operazioni

Oggi durante l'ora di economia aziendale abbiamo letto il primo capitolo riguardante le caratteristiche, i presupposti di applicazione e classificazioni delle operazioni dell'Iva.

Le caratteristiche dell'Iva:

nel biennio sono state esaminate le caratteristiche dell'Iva, la classificazione delle operazioni ai fini della relativa applicazione e principali documenti della compravendita. In questa sede, dopo aver richiamato sinteticamente i concetti fondamentali già appresi, affronteremo e approfondiremo aspetti riguardanti l'imposta analizzando, in particolare, la registrazione delle operazioni e le liquidazioni periodiche.

<> (art. 1 D.p.r. 26/10/1972 n. 633).

L'Iva è la principale imposta indiretta del nostro sistema tributario. Ricordiamo che si tratta di un'imposta indiretta poichè colpisce i consumi, cioè la ricchezza nel momento in cui viene utilizzata.

Le sue caratteristiche fondamentali sono:
- la generalità: colpisce numerosissime operazioni e interessa l'intera collettività.
- l'incidenza sui consumi: grava completamente sui consumatori finali.
- la proporzionalità: si calcola applicando aliquote differenziate ma costanti;
- la neutralità: a parità di valore aggiunto complessivo, l'ammontare dell'imposta è indipendente dal numero dei trasferimenti subiti dalla merce prima di giungere al consumatore finale;
- il frazionamento del versamento: viene versata, da tutti i soggetti che intervengono nel processo produttivo, sull'incremento di valore che i beni oggetto di scambio subiscono in ogni passaggio produttivo.

Il valore aggiunto è la differenza tra il ricavo dei beni e dei servizi venduti in un determinato periodo di tempo e il costo dei beni e dei servizi acquistati e impiegati per produrli.

Esso esprime, quindi, l'incremento di valore che i beni e i servizi subiscono in un passaggio produttivo.
Poichè non è possibile stabilire quali siano esattamente i beni e i servizi impiegati per la realizzazione di un determinato prodotto e, quindi, individuare il valore aggiunto attribuibile ai singoli prodotti, ai fini fiscali si fa riferimento all'entità complessiva delle operazioni effettuate da un determinato soggetto in un certo periodo di tempo.


Ciascun operatore economico che interviene in qualunque fase del ciclo produttivo e distributivo provvede al versamento dell'imposta proporzionalmente al valore aggiunto che lui stesso produce.
Si realizza in tal modo il frazionamento del versamento dell'Iva, fermo restando che l'imposta grava esclusivamente sul consumatore finale.

Il meccanismo con il quale l'Iva sugli acquisti viene detratta da quella sulle vendite per determinare l'imposta da versare allo Stato prende il nome di deduzione imposta da imposta.

I presupposti di applicazione dell'imposta:

L'art. I D.p.r. 633/1972 stabilisce i presupposti dell'Iva, cioè le circostanze che devono contemporaneamente sussistere affinchè l'imposta sia applicata.

Essi sono:
- il presupposto oggettivo: l'operazione deve essere una cessione di beni o una prestazione di servizi;
- il presupposto soggettivo: l'operazione deve essere effettuata da un imprenditore, un artista o un professionista (soggetti Iva);
- il presupposto territoriale: le cessioni di beni e le prestazioni di servizi devono essere effettuate nel territorio dello Stato. A questo proposito, la normativa distingue fra:
- scambi nazionali, che avvengono nel territorio dello Stato italiano;
- scambi intracomunitari, cioè tra Paesi membri dell'Unione europea (Ue);
- scambi extracomunitari, che comprendono le importazioni (merci provenienti da Paesi extra Ue) e le esportazioni (merci destinate a Paesi extra Ue).

Nel presente volume ci occupiamo dell'Iva applicata negli scambi nazionali, rinviando la disciplina dell'imposta relativa al commercio internazionale agli anni successivi.

I presupposti indicati devono sussistere contemporaneamente; la mancanza di uno solo di essi determina l'esclusione dell'operazione dal campo applicazione dell'imposta.

Un'eccezione è costituita dalle importazioni, che devono essere assoggettate a Iva anche in assenza del presupposto soggettivo, cioè se sono effettuate da privati non imprenditori.

La classificazione delle operazioni commerciali ai fini Iva:

la normativa Iva (D.p.r. 633/1972 cui d'ora in poi faremo riferimento) distingue le operazioni commerciali in due gruppi.

1) Operazioni che rientrano nel campo di applicazione dell'imposta (operazioni Iva), in quanto sussistono contemporaneamente i presupposti oggettivo, soggettivo e territoriale.
Esse sono soggette ad obblighi previsti dalla normativa Iva (principalmente, fatturazione e registrazione).

All'interno di questo gruppo è necessario distinguere tra:
- operazioni imponibili;
- operazioni non imponibili;
- operazioni esenti.

Le operazioni imponibili sono caratterizzate dall'applicazione dell'imposta sulla base delle aliquote fissate dalla legge e sono soggette agli obblighi di fatturazione e di registrazione.

Le operazioni non imponibili, invece, sono cessioni di beni o prestazioni di servizi alle quali l'Iva non viene applicata per ragioni di differente natura. Esempi di operazioni non imponibili sono:

- le esportazioni (art. 8), denominante in linguaggio tecnico cessioni all'esportazione;
- i servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali (art. 9).

Tali operazioni, anche se non comprendono l'applicazione dell'Iva, sono soggette agli obblighi di fatturazione e di registrazione.

Le operazioni esenti (elencate nell'art. 10), pur presentando tutti i presupposti di applicazione, non vengono associate all'Iva per scelte di politica economica o per ragioni di carattere sociale. Rientrano, ad esempio, in questa categoria:

- le operazioni di credito e finanziamento e le dilatazioni di pagamento;
- le prestazioni relative a contratti di assicurazione;
- le prestazioni mediche;
- gli affitti di immobili non strumentali.

Le operazioni esenti, come le precedenti, devono essere fatturate e registrate. I contribuenti tuttavia, a norma dell'art. 36 bis e previa comunicazione all'Agenzia delle entrate, sono dispensati dagli obblighi di fatturazione e di registrazione.

Operazioni che non rientrano nel campo di applicazione dell'imposta (operazioni non Iva) per la mancanza di uno dei requisiti essenziali (operazioni escluse), o per espressa previsione legislativa (operazioni estranee).

I principali casi di operazioni escluse, elencati nell'art. 15, sono i seguenti:

- gli interessi di mora per ritardi nell'esecuzione di contratti;
- le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in norme e per conto della controparte, purchè documentate;
- l'importo degli imballaggi e dei recipienti, quando ne è pattuita la restituzione.

Per tali operazioni non sussiste l'obbligo di fatturazione; esse, inoltre, non rientrano nel calcolo del volume d'affari dell'azienda.

Il contribuente ha l'obbligo di emettere una fattura ogni volta che pone in essere un'operazione rilevante ai fini Iva (imponibile, non imponibile o esente).

La legge presta particolare attenzione al momento di effettuazione delle operazioni (il cosiddetto momento impositivo), poichè esso genera l'obbligo di emettere la fattura. L'art. 6 D.p.r. 633/1972 prevede, che:

le cessioni di beni si considerano effettuate al momento della:

- stipulazione del contratto, se riguardano beni immobili;
- consegna o della spedizione, se riguardano beni mobili;

le prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del pagamento del corrispettivo, a prescindere dal momento in cui l'operazione viene ultimata.

Se anteriormente al verificarsi dei suddetti eventi o indipendentemente da essi, è emessa fattura o è pagato totalmente o parzialmente il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata, limitatamente all'importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento. In base a tale disposizione, il ricevimento di un acconto sul pagamento di merci da parte di un cliente determina l'obbligo di emettere la fattura, con il conseguente addebito dell'Iva.
La fattura definitiva che viene emessa all'atto della consegna delle merci deve tener conto, ovviamente, dell'acconto già ricevuto, addebitando l'Iva sul residuo corrispettivo.

Le aliquote Iva:

l'Iva si basa su un sistema di aliquote differenziate, a seconda dei beni o servizi ai quali deve essere applicata. Esse sono soggette a variazioni, in relazione alla necessità dello Stato di aumentare le entrate tributarie e all'esigenza di armonizzarle con quelle applicate negli altri Paesi aderenti all'Unione Europea.

giovedì 29 settembre 2011

Schema della fattura

Oggi ho deciso di postare lo schema della fattura.

Tale schema tratta ciò che deve andare prima della base imponibile e ciò che deve andare dopo aver calcolato la base imponibile (rispettando ovviamente l'ordine).

Questo è lo schema della fattura che deve essere eseguito per ordine partendo dal numero 1.

1) Quantità x Prezzo unitario

2) Eventuali sconti

3) Spese forfetarie (o non documentate) es. trasporto con automezzo del venditore

4) Base imponibile

5) Iva

6) Spese documentate (es. trasporto a mezzo vettore, ecc.)

7) Cauzioni (x imballo a rendere)

8) Interessi

9) Totale fattura

Formule delle rette

Oggi durante l'ora di matematica l'insegnante ha scritto alla lavagna le formule per trovare le determinate rette.

Di seguito vi riporto tali formule che sono state scritte alla lavagna.

martedì 27 settembre 2011

Distanza di un punto dalla retta

Oggi durante l'ora di matematica l'insegnante ha spiegato la distanza di un punto dalla retta.

Di seguito vi riporto la formula e un esempio per calcolare la distanza di un punto dalla retta.

lunedì 26 settembre 2011

Branche dell'informatica, codici binari, alcuni computer, il software e l'algoritmo

Oggi durante le due ore di informatica l'insegnante ha spiegato il significato della parola "informatica", le branche dell'informatica, i codici binari, alcuni tipi di computer, il software e l'algoritmo.

Di seguito vi riporto alcuni appunti che ho preso durante le due ore di spiegazioni.

L'informatica deriva dalle due parole "informazione automatica" ed è una disciplina giovane degli anni '40.

Alcune branche dell'informatica sono:

- EDP: elaborazione automatica dei dati.

- Robotica: studia i movimenti automatici.

- Graphic computer: specializzazione in grafica che viene eseguita dal computer.

- Reti: Internet, comprende gli webmaster, web editor, web designer, web marketing, etc.

- Auto insegnamento: si creano programmi per insegnare argomenti alle persone.

Il computer in termini italiani può essere chiamato elaboratore elettronico automatico digitale.

Elaboratore: elabora i dati.
Elettronico: componenti del PC elettronici (eccetto l'HD).
Automatico: elabora automaticamente i dati.
Digitale: perchè lavora solo sulle cifre binarie (0 e 1).

Spiegazione sui codici binari:

l'elemento binario è qualunque oggetto/ente che può assumere uno stabilimento in due posizioni.

- Sistema binario: sistema composto da due cifre (0 e 1) con cui è possibile scrivere qualsiasi numero.

Il sistema binario come quello decimale è posizionale e assume valori diversi a seconda della posizione in cui si trova.

Di seguito vi riporto un codice binario trasformato in decimale e un codice decimale trasformato in binario.


Spiegazione sui vari tipi di computer:

- Super computer: computer più grande che viene usato per fare i calcoli più grossi in breve tempo.

- Mainframe: computer che sa fare elaborazioni, oltre ai calcoli (fa migliaia di operazioni al secondo e permette di collegare migliaia di computer).

- Minicomputer: è un computer abbastanza potente, fa milioni di calcoli al secondo e permette di collegare fino a qualche centinaio di PC.

- PC: computer di potenza diversa che si possono solo collegare ad una rete.

I PC si suddividono in portatili, netbook, palmari, etc.

Spiegazioni sul software:

Il software è la parte soffice del computer (a differenza dell'hardware che è la parte dura, quindi i componenti fisici del computer).

Il software può essere di base e applicativo:

- Software di base: sistema operativo e programmi di utilità.

- Software applicativo: sono i software che servono per risolvere un particolare problema.

Spiegazioni sull'algoritmo:

- Algoritmo: è l'insieme dei passi necessari per risolvere il problema.

L'algoritmo deve essere finito, non ambiguo, deve avere carattere deterministico (a parità di valori iniziali immessi deve dare lo stesso risultato) e deve essere generale.

Registro degli acquisti e delle fatture

Tempo fa avevo postato una foto raffigurante la post-fatturazione avente 3 esercizi.

Oggi durante le due ore di economia aziendale abbiamo svolto l'esercizio n°3 utilizzando due registri IVA, ovvero il registro degli acquisti e il registro delle fatture.

Di seguito vi riporto il testo dell'esercizio in questione.

La Stefano Vignutelli & C s.n.c. di Ferrara nel mese di luglio dell'anno n ha ricevuto e registrato alle date indicate le seguenti fatture.

03/07 fattura n. 267, emessa il 30/06 dal fornitore Giacomo Sansovini di Grosseto, relativa ad un assegno bancario di € 1.463 inviato il 29/06 come anticipo sulla fornitura di un certo numero di prodotti codice A/100 soggetti a IVA 10%;

12/07 fattura n. 234, emessa il 10/07 dal fornitore PES s.r.l. di Pordenone, relativa a n. 75 prodotti codice B/110 a € 55 l'uno e a n. 80 prodotti codice B/120 a € 60 l'uno, sconto incondizionato 10%+5%; consegna f.m.v. con spese di trasporto anticipate dal venditore in nome e per conto del compratore per € 180, IVA 20% inclusa, come da fattura n. 221 del 06/07 del corriere ferrini di Pordenone; imballo fatturato a € 110; regolamento 1/2 a pronti e 1/2 a 90 giorni; IVA 10% sui prodotti codice B/120 e 20% sui prodotti codice B/110;

20/07 fattura n. 287 emessa il 19/07 dal fornitore Giacomo Sansovini di Grosseto, relativa alla fornitura di 80 prodotti codice A/100 al prezzo di € 84 l'uno; consegna f.m.v. con trasporto eseguito dall'azienda venditrice e fatturato a € 150; imballo fatturato a € 80. Regolamento: per € 1.463 anticipato con A/B (si veda l'operazione di cui al 03/07) e il saldo in tre rate di uguale importo a 30,60 e 90 giorni data fattura, mediante Ri.Ba.;

28/07 nota di variazione IVA n. 39, emessa il 27/07 dalla PES s.r.l. di Pordenone per la restituzione di n. 1 prodotto codice B/110 e di n. 5 prodotti codice B/120 risultati difettosi;

31/07 scheda carburanti per complessivi € 275 (IVA 20% inclusa) per il consumo di gasolio del mese di luglio relativo all'automezzo strumentale Fiat Ducato targato CD666WN.

Nello stesso mese ha emesso e registrato alle date indicate le seguenti fatture di vendita per consegne effettuate nel mese di luglio;

01/07 fattura n. 77 su Alfonso Quaranta di Ferrara, relativa alla locazione per il mese di luglio di un magazzino al canone mensile di € 950 + IVA 20%.

05/07 fattura n. 78 sul cliente Maurizio Bandini di Modena, relativa a n. 100 prodotti codice B/110 a € 80 l'uno, soggetti a IVA 20%; sconto incondizionato 5%; consegna f.m.v., con addebito di spese di trasporto documentate e anticipate dal venditore in nome e per conto del compratore per € 100 + IVA 20% al corriere Omniaexpress di Ferrara, come da sua fattura n.180 del 05/07; pagamento a 60 giorni data fattura oppure a pronti con sconto del 2%;

18/07 fattura n. 79 sulla JOB s.r.l. di Ozzano Emilia, relativa alla fornitura di n. 40 prodotti codice C/150 a € 192 l'uno e di n. 30 prodotti codice D/130 a € 36 l'uno; imballo a rendere con cauzione di € 200; consegna f.m.c.; IVA 10% sui prodotti codice C/150 e 20% sui prodotti codice D/130;

26/07 fattura n. 80 per il prelevamento da parte di uno dei soci di n. 3 prodotti codice A/110 del valore normale di € 90 l'uno, da destinare al consumo familiare; IVA 10%;

28/07 nota di variazione n. 6, emessa in seguito al pagamento a pronti della fattura n. 78 del 05/07 da parte del cliente Bandini.

Di seguito vi riporto la fattura riportata sul modulo degli acquisti e delle fatture.

Fattura riportata sul modulo degli acquisti:


Fattura riportata sul modulo delle fatture:

venerdì 23 settembre 2011

Sistema economico, liberista, collettivista e ad economia mista

Oggi durante le due ore di economia politica l'insegnante ha spiegato il sistema economico, liberista, collettivista e ad economia mista.

Sistema economico:

Il sistema economico può essere dunque definito come quel sistema, composto a sua volta da un insieme di sottosistemi rappresentati da vari operatori o soggetti economici, volti a realizzare attraverso il loro comportamento il benessere della società in termini di soddisfacimento dei propri bisogni, massimizzando i propri guadagni, ottimizzando l'uso delle risorse ed evitando sprechi nonché intenti a promuovere il suo costante sviluppo o evoluzione in termini di ricchezza, progresso sociale, scientifico e tecnologico sulle condizioni di vita medie della popolazione (crescita economica), almeno secondo la visione dell'economia di mercato nel mondo moderno della società occidentale.


Sistema liberista:

intervento dello Stato molto limitato in campo economico;
i mezzi di produzione sono di proprietà dei privati e gli imprenditori utilizzano le tecniche di produzione che ritengono più idonee per realizzare il più elevato guadagno possibile;
i prezzi dei prodotti sono definiti dal mercato.


Sistema collettivista:

- i mezzi di produzione sono di proprietà dei privati che li possono usare senza dover temere controlli da parte dello Stato;
- nel mercato deve essere garantita la libera concorrenza;
- i prezzi dei prodotti sono determinati dalla domanda e dall'offerta espressa delle imprese e dalle famiglie;
- compito dello Stato è di garantire il rispetto delle leggi e la difesa; non deve invece occuparsi delle questioni economiche, che sono lasciate ai privati;
- il lavoro viene considerato una merce come le altre, il cui prezzo si chiama salario ed è deciso sul mercato della domanda e dell'offerta.


Sistema ad economia mista:

L'economia mista è un sistema economico che comprende aspetti e caratteristiche di più sistemi economici, combinando ad esempio elementi capitalistici con concetti legati a una maggiore presenza e influenza statale nell'ambito economico.

- I mezzi di produzione sono perlopiù di proprietà privata, ma esistono anche imprese pubbliche

- Le imprese hanno la gestione della produzione, che però è condizionata dalle forze sociali e dagli interventi statali

- Lo stato fornisce determinati servizi (difesa, giustizia, sanità, istruzione, trasporti)

- Lo stato, per mezzo di organi particolari, svolge un intervento regolatore della vita economica per evitare le crisi economiche

- Le scelte economiche fondamentali delle imprese e delle famiglie sono libere.

- I prezzi sono definiti dal mercato a seconda della domanda e dell'offerta, lo stato può però intervenire per modificare i prezzi di certi beni(energia elettrica, gas ecc) per renderli più accessibili alla popolazione

- La gestione delle imprese è caratterizzata dal rispetto di norme stabilite dallo stato a tutela dei lavoratori, della sicurezza degli impianti e a tutela dell'ambiente

Appunti sulla fattura

Oggi durante l'ora di economia aziendale l'insegnante ha dettato alcuni nuovi appunti sulla fattura.

Di seguito vi riporto tali appunti che sono stati dettati dall'insegnante.

Le fatture ricevute devono essere numerate progressivamente dall'azienda che le riceve. Questo si chiama numero attribuito.

Le operazioni in campo IVA (cioè tutte le operazioni considerate dal DPR 633/72) si dividono in:

- Imponibili, sulle quali si calcola l'IVA.

- Non imponibili, sono le operazioni collegate con le esportazioni (articolo8) e i servizi internazionali (articolo 9) sulle quali non si calcola l'IVA per evitare la doppia tassazione con il paese estero.

Esenti:

- Sono le operazioni sulle quali non si calcola l'IVA per ragioni di opportunità economico-sociali (articolo 10).

- Tutte queste operazioni devono essere comunque fatturate e registrate.

- All'interno della fattura ci possono essere spese documentate, queste sono escluse dalla base imponibile (articolo 15).

- Tutte le operazioni non considerate dal DPR si chiamano escluse dal campo IVA.

- Non imponibili: fatture emesse per vendita all'estero (articolo 8).

- Fatture emesse per servizi internazionali (articolo 9).

Esenti:

- Interessi per dilazione di pagamento (articolo 10.1).

- Affitto per immobili non strumentali.

- Premi di assicurazione (articolo 10.2).

- Operazioni escluse dalla base imponibile: tutte le spese documentate (articolo 15.3).

- Cauzione per imballo a rendere (articolo 15.4).

- Tutte le operazioni esenti e non imponibili, escluse le esportazioni, devono essere bollate con un bollo di 1,81 euro per importi superiori a 77,47 euro.

- Il bollo è escluso dalla base imponibile (articolo 15.3).

giovedì 22 settembre 2011

Posizione reciproca di due rette

Oggi durante l'ora di matematica l'insegnante ha spiegato la posizione reciproca di due rette.

Le rette possono essere incidenti quando hanno un punto in comune, mentre coincidenti quando hanno almeno due punti in comune.

Di seguito vi riporto le quattro pagine di appunti che ho preso.




mercoledì 21 settembre 2011

L'analisi del periodo

Oggi durante le due ore di italiano abbiamo fatto una frase dove bisognava analizzare il periodo, quindi indicare la proposizione principale, subordinata (1° e 2° grado).

Di seguito vi riporto la frase che doveva essere analizzata.

Mentre era seduto al tavolino del bar e leggeva il giornale sorseggiando un cappuccino, si ricordò che proprio quel pomeriggio aveva appuntamento dal dentista.

Di seguito vi riporto l'analisi del periodo della frase sopraccitata.

Si ricordò: proposizione principale.

Che proprio quel pomeriggio aveva appuntamento dal dentista: proposizione subordinata di 1° grado.

Mentre era seduto al tavolino del bar: proposizione subordinata di 1° grado.

E leggeva il giornale: proposizione subordinata di 1° grado.

Sorseggiando un cappuccino: proposizione subordinata di 2° grado.

Appunti sulle note di variazione

Oggi l'insegnante di economia aziendale ha dettato alcuni appunti sulle note di variazione.

Di seguito vi riporto tali appunti.

Successivamente all'emissione di una fattura si può rendere necessario un calcolo di correzione che ne modifichi l'importo.
L'articolo 26 del DPR IVA obbliga il venditore ad emettere un documento per sanare due situazione:

- Variazioni in aumento.

Si chiama nota di addebito quando la fattura precedente è stata emessa per un importo inferiore a quello esatto.

Casi:

- Fatturazione degli interessi per dilazione; fatturazione per imballaggi a rendere non restituiti, errori matematici per difetto, errore nell'applicazione dell'aliquota IVA.

- Variazioni in diminuzione, si chiama nota di accredito se viene emessa senza il calcolo della rettifica IVA o nota di variazione se viene calcolata anche l'IVA (il venditore ha la facoltà di rettificare anche l'IVA, non l'obbligo).

- Si emette quando la fattura precedente è stata emessa per un importo superiore a quello effettivo.

- Errori matematici per eccesso, errori di aliquote IVA, restituzioni di merci difettose, calcolo di abbuoni o sconti per pronta cassa.

Queste note di variazione sono numerate con un ordine distinto da quello delle fatture di vendita.

martedì 20 settembre 2011

Diritto privato e pubblico, fonti del diritto e usi e consuetudini

Durante le due ore di diritto abbiamo fatto diversi argomenti, tra cui il diritto privato, il diritto pubblico, le fonti del diritto e gli usi e consuetudini.

Ho preso alcuni appunti, il resto sta scritto sul libro che ho acquistato da poco e successivamente inserirò i riassunti dei primi due capitoli che si è studiato.

Di seguito vi riporto gli appunti che ho preso.

Il diritto privato regola i diritti privati, il diritto pubblico riguarda lo studio dell'organizzazione degli organi e regola i rapporti tra i privati e la pubblica amministrazione. Nel diritto pubblico vi è il diritto costituzionale, diritto d'amministrazione e il diritto penale.

Le fonti del diritto si distinguono in interne ed esterne. Vi sono le fonti di produzione (atti e fatti che riguardano la produzione della legge) e cognizione (es. codice civile, penale e gazzetta ufficiale). Le fonti di produzione possono essere primarie (riguardano la costituzione) e secondarie. Sono gli atti e i fatti giuridici da cui hanno origine (o vengono modificate) le norme giuridiche.

Gli usi e consuetudini devono essere comportamenti tenuti da una molteplicità di persone. Tale comportamento deve essere ripetuto nel tempo e che sia lecito.

Ripasso del piano cartesiano

Oggi durante l'ora di matematica abbiamo ripassato il piano cartesiano e l'insegnante ha spiegato ai suoi studenti il concetto di funzione.

La funzione è una legge che associa ad ogni elemento X appartenente a D un solo numero.

Di seguito vi riporto le foto di alcuni esercizi che abbiamo svolto in classe.



venerdì 16 settembre 2011

Prima lezione di Economia Politica

Oggi abbiamo fatto due ore di economia politica.

Durante le due ore è stato detto che l'attività economica è l'attività che l'uomo da sempre svolge per procurarsi i mezzi attraverso i quali l'uomo può acquistare beni e servizi per soddisfare i propri bisogni.

Dopo aver esposto la teoria dell'attività economica sono state spiegate altre cose.

Le caratteristiche dei bisogni sono soggettivi (ogni individuo sente i bisogni in modo diverso dagli altri e, a seconda dell'età e dei gusti, decide in maniera personale come soddisfarli), illimitati (sono innumerevoli), saziabili (i bisogni che avverte l'uomo sono soddisfabili grazie ai beni e ai servizi) e risorgenti (perchè ricompaiono).

I beni economici sono limitati, il soggetto deve fare un sacrificio per poterli acquistare. Sono limitati alla scarsità.
Il bene deve essere reperibile quando è facile da raggiungere.

I beni complementari sono beni che si possono usare insieme ad altri beni, i beni succedanei sono dei beni che devono essere costituiti.

L'economia politica è la scienza delle leggi. Il suo compito è quello di aiutare l'uomo a soddisfare il maggior numero di bisogni.

Dato un determinato obiettivo da raggiungere, ciascun individuo dovrà fare in modo di raggiungere l'obiettivo impiegando il minimo utilizzo dei mezzi (tornaconto).

Principio endocrino: l'individuo cerca di soddisfare il proprio bisogno raggiungendo il massimo piacere individuale. E' l'uomo che sceglie in base alla sua esigenza senza pensare agli altri.

I soggetti del sistema economico sono le famiglie, le imprese, lo Stato e il resto del mondo.

Il ruolo dell'impresa è la produzione.
I quesiti sono: cosa e quanto produrre? Come produrre? Per chi produrre?

Cosa e quanto produrre: un imprenditore deve fare ricerche di mercato per capire le esigenze del mercato.

Come produrre: una volta che l'imprenditore ha deciso cosa produrre deve capire a quale consumatore rivolgere il suo prodotto.

Per chi produrre: individuare i soggetti ai quali la ricerca prodotta dovrà essere distribuita.

Il valore aggiunto è la differenza fra valore input e output.
I fattori produttivi sono: la natura, capitali, lavoro, organizzazione imprenditoriale e infrastrutture fornite dallo Stato.

Il sistema economico è l'insieme delle relazioni che vengono a instaurarsi tra i vari soggetti che operano nel sistema economico.

giovedì 15 settembre 2011

La Post-Fatturazione

Oggi durante l'ora di economia aziendale la nostra insegnante ha consegnato ai suoi alunni una fotocopia riguardante la post-fatturazione.

Di seguito vi riporto la foto della fotocopia della post-fatturazione.

Equazioni biquadratiche, scomposizioni e sistemi

Oggi durante l'ora di matematica abbiamo ripassato le equazioni biquadratiche, le scomposizioni e i sistemi.

Di seguito vi riporto le foto di tutti gli esercizi che abbiamo fatto.







Due testi in inglese (2)

Oggi durante l'ora di inglese, come ieri, abbiamo fatto due testi in inglese dove dovevamo inserire i tempi verbali più appropriati.

Nel caso anche voi volete esercitarvi, di seguito vi riporto i due testi in inglese che abbiamo fatto.

Esercizio testo N.1:

It ____ (got) dark. The agre was tired so he ____ (sit) down on the grass and ____ (fall) asleep. Carageous Albert ____ (think): "While the agre ____ (sleep), I ___ (steal) his boots without them he ____ (not catch) me unless he ____ (have) another pair". He ____ (do) this and he was safe.

Esercizio testo N.2:

Dear Jo,

I ____ (just/plan) my summer holidays and I ____ (wonder) if you ____ (already/think) about yours.

I ____ (speak) to ken a few days ago and he ____ (tell) me that he ____ (be) on holiday from callege from 15th July and that he would like to visit the Outer Hebrides, some remote islands off the porth-west coast of scotland. I ____ (never be) to Scotland so I ____ (go) with him.

How about you? ____ (you ever be) to Scotland? As I ____ (not finish) work until 18th July I ____ (probably, book) a flight to Edinburgh or Glargow. I'm sure it ____ (be) a really interesting holiday and that we ____ (have) a lot of fun.

Let me know,
Thomas.

mercoledì 14 settembre 2011

Due testi in inglese

Oggi durante l'ora di inglese abbiamo scritto due testi in inglese. In questi testi dovevamo inserire i verbi appropriati (al present simple o al past simple).

Se volete provare anche voi a farli, di seguito vi riporto i due testi:

Primo testo:
Mr. Davis is a musician. He ____ (work) in London and ____ (play) the flute in the streets. He ____ (usually, not learn) a lot, but last sunday ____ (is) a special day. In the morning when he ____ (go) to work he wearnes a bowler hat and he ____ (hold) his fleute case as usual. In the square he ____ (change) his clothes, ____ (take) out his flute, and ____ (start) to play. The square ____ (be) nearly empty. At midday he ____ (still, stend) and ____ (play), when suddnely a group of tourists surround him. They ____ (like) his music and ____ (begin) to throw money into his bowler hat it ____ (be) a nice day for Mr. Davis.

Secondo testo:
Albert was a very curious boy. One day he ____ (explore) the woods when he ____ (find) a big house, but he ____ (not know) that it ____ (belong) to ____ (you know) what an agre is? He's a horrible man who ____ (eat) children for breakfast and for lunch.

When the agre ____ (see) Albert he immediately ____ (shout) his classic: "Fee, Fi, Fo, Fay, I can smell the blood of a little boy".

Albert ____ (hear) him and he quickly ____ (run) away. The agre ____ (put) on his magic boots and ____ (begin) to chase Albert, but the astute boy ____ (hide) himself.

Correzione del test di matematica

Oggi abbiamo corretto il test di matematica insieme all'insegnante.
Il test era a quiz e dovevamo segnare la risposta esatta.

Di seguito vi riporto alcuni esercizi che sono stati corretti alla lavagna:

Quattro problemi sulla fattura

Oggi durante l'ora di economia aziendale abbiamo fatto quattro problemi sulla fattura.

Se volete provare anche voi a risolverli, di seguito vi lascio i testi di tali problemi.

Applicazione 3
Risolvere il seguente problema.

Un commerciante per pagare una fattura di 94.500 euro ha effettuato le seguenti operazioni:
- ha riscosso in anticipo un credito di 67.100 euro scadente fra 125 giorni applicando il tasso 6,25%
- per la differenza ha ottenuto un finanziamento al tasso 6,50% da rimborsare dopo 220 giorni.

Applicando il procedimento dell'anno civile calcolare:
a. l'importo incassato in anticipo sul credito;
b. l'importo da rimborsare alla scadenza del finanziamento.

Applicazione 4
Risolvere il seguente problema.

Un'impresa incassa anticipatamente il 3/03 una fattura di 24.750 euro scadente il 16/05. Il giorno stesso l'impresa utilizza la somma riscossa per concedere un prestito con scadenza il 20/09.
Con la somma ricevuta il 20/09 l'impresa salda in anticipo un debito di 25.400 euro in scadenza il 10/11.

Applicando il procedimento dell'anno civile calcolare:
a. l'importo incassato anticipatamente sapendo che il tasso di sconto applicato è 4,75%
b. l'importo riscosso il 20/09 sapendo che il tasso di interesse è 5,25%
c. il tasso di sconto applicato sul debito pagato anticipatamente il 10/11.

Applicazione 5
Risolvere il seguente problema di scadenza adeguata.

Un'impresa commerciale ha emesso su un cliente le seguenti fatture per vendita di merci:
- fattura n. 245 di 1.655,15 euro, emessa il 18/03 e scadente il 26/04;
- fattura n. 264 di 2.238,35 euro, emessa il 18/04 e scadente a 60 giorni;
- fattura n. 288 di 3.780,25 euro, emessa il 24/04 e scadente a fine giugno.

Il cliente si accorda con l'impresa venditrice per effettuare un unico pagamento pari alla somma delle tre fatture.

Determinare la data in cui il compratore esegue il pagamento.

Applicazione 6
Risolvere il seguente problema di scadenza comune stabilita.

Un commerciante riceve da un grossista le seguenti fatture per acquisto di merci:
- fattura n. 283 di 8.569,75 euro, scadente il 20/06;
- fattura n.321 di 6.920,35 euro, scadente il 30/06;
- fattura n. 345 di 4.437,15 euro, scadente il 12/07.

Il commerciante si accorda con l'impresa venditrice per saldare i tre debiti con un unico pagamento al tasso 6%.

Determinare (procedimento dell'anno civile) l'importo dell'unico pagamento considerando come scadenza comune le seguenti date:

a. il 15/06;
b. il 28/06;
c. il 31/07.

martedì 13 settembre 2011

Ripasso di alcuni diritti

Oggi nell'ora di Diritto l'insegnante ha voluto far ripassare ai suoi studenti alcuni concetti base dei diritti che abbiamo studiato al biennio.

Abbiamo ripassato le definizioni del diritto, diritto oggettivo, diritto positivo, diritto naturale e il diritto soggettivo.

Il diritto è un'insieme di norme giuridiche e fornisce ai membri di una comunità regole oggettive di comportamento su cui fondare un'ordinata convivenza.

Il diritto oggettivo è l'insieme di tutte le leggi.

Il diritto positivo è l'insieme delle leggi in vigore in uno Stato.

I diritti naturali sono dei diritti che trovano il fondamento nella natura dell'uomo.

Il diritto soggettivo è la facoltà che la norma giuridica attribuisce ad un soggetto.

Inoltre si è anche detto che la legge è costituita da diverse norme giuridiche e che la costituzione è la legge fondamentale dell'ordinamento politico.
La costituzione è costituita da 139 norme giuridiche più 18 disposizioni transitorie finali.

Present simple, Present Continuous e Avverbi di Frequenza

Oggi durante l'ora di inglese abbiamo ripassato 3 argomenti che abbiamo fatto al biennio, ovvero il Present Simple, il Present Continuous e gli Avverbi di Frequenza.

Si è detto che il Present Simple nelle frasi affermative si forma con soggetto + verbo + complemento oggetto.

Questi sono degli esempi con vari verbi positivi al Present Simple:

I want
She wants
We go
He goes
We play
She plays
They study
He studies

Si è inoltre detto che le frasi interrogative al present simple si formano con do/does + soggetto + verbo, mentre quelle negative si formano con soggetto + don't + verbo.

Si è anche parlato del Present Continuous e l'insegnante ha informato i suoi alunni che le frasi affermative si formano con soggetto + verbo essere + verbo ing, le frasi negative con soggetto + verbo essere negativo + verbo ing e le frasi interrogative con verbo essere + soggetto + verbo ing.

Infine abbiamo elencato gli avverbi di frequenza, di seguito vi riporto tutti quelli che abbiamo elencato:

Always
Often
Usually
Generally
Sometimes
Rarely/Seldom
Never

Poi ne abbiamo elencati altri per dire "una volta al mese", "due volte a settimana" e "tre volte al giorno":

Once a month
Twice a week
Threetimes a day

lunedì 12 settembre 2011

Accenni sul PHP e Mysql

Oggi durante le ore di informatica sono stati fatti degli accenni riguardanti il linguaggio PHP e il database Mysql.

Abbiamo anche parlato del programma che si dovrà affrontare quest'anno, ovvero la programmazione, l'utilizzo dei programmi, il linguaggio PHP, etc.

Oggi l'insegnante di informatica ha informato gli studenti che il linguaggio PHP è un linguaggio di programmazione che comprende l'HTML dinamico e javascript. Invece, il database Mysql è un database che contiene i dati del sito, come gli account, i messaggi, le foto, etc.

L'insegnante ha inoltre informato gli studenti del database ACCESS, ovvero quello che viene usato dalla Microsoft.

Ripasso della fattura

Come già scritto nel post precedente, oggi sono rientrato a scuola dopo le vacanze estive e quest'anno studierò le materie scolastiche al triennio.

Oggi io e i miei compagni di classe abbiamo ripassato la fattura durante l'ora di economia aziendale.

L'esercizio che è stato svolto è il seguente:

In data 10 Aprile 2011 la ditta Alfa ordina alla ditta Beta di Firenze le seguenti merci:

N. 100 (oggetti A) a 1,80 euro ciascuno.

N. 800 (oggetti B) a 2,20 euro ciascuno.

CONDIZIONI DI VENDITA:

Sconto 5% + 3% sugli oggetti B, trasporto franco magazzino venditore effettuato con automezzo proprio del venditore a 110 euro, in ballo 80 euro per gli oggetti A a perdere e 0,20 euro per ciascun oggetto B cauzionato per 0,10 euro, spese di etichette di 0,30 euro per ciascun oggetto come risulta da fattura allegata della tipografia L più IVA 20%, IVA ordinaria a 4 mesi con interessi al 5% regolarmente fatturati.

Presentare i calcoli e la parte tabellare della fattura (dati mancanti a scelta).

Di seguito vi riporto la fattura che ho scritto sul quaderno:

ITC Paolo Dagomari


Questa immagine raffigura la scuola superiore che frequento, ovvero l'istituto tecnico commerciale di nome Paolo Dagomari.

Quest'anno, dopo aver finito il biennio alle scuole superiori, ho deciso di aprire un blog su Blogspot dedicato alla vita da scolaro. In questo blog posterò ciò che ho studiato a scuola e vi mostrerò anche degli appunti e riassunti che potrebbero tornarvi utili.

Il blog l'ho aperto il 6 Settembre 2011, ma dato che oggi è iniziata la scuola mi pareva significativo pubblicare il primo post.

Il progetto che ho scelto si chiama Mercurio e l'indirizzo di tale progetto è la ragioneria informatica.